ROMANZI
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‘LUNA CRESCENTE‘
Originariamente e provvisoriamente intitolato “Il viale di cipressi“, è stato pubblicato da PROGEDIT Editore (Bari) nel Marzo 2022
ed è DEDICATO
Alle nonne di oggi,
che nel cuore dei ragazzi di allora
accesero le prime fiammelle
del desiderio e dell’amore
Il romanzo è finalista nel Premio letterario di poesia e narrativa “Città di Arcore” 2024, Sezione E (libro edito), ed è stato selezionato nel 4° Concorso Letterario “Tre colori 2022” (Categoria ‘Narrativa lunga (Bianco avorio)’ e incluso fra “I 200 libri più belli d’Italia“. Già come opera ancora inedita, ha conseguito in precedenza i seguenti riconoscimenti:
- Concorso “R come Romance” 2021: Finalista incluso in una delle quaterne di nomination.
- Menzione d’onore (4° posto) nella IV Edizione del Concorso Artistico-Letterario Internazionale “Ars Mea” 2021, Sezione L (Narrativa Inedita).
Presentazione e breve sinossi:
Simone, a 15 anni, è invaghito di Sara, ma non l’ha mai avvicinata. Vive ansie e inquietudini per la distanza sociale che li separa, per la propria diversità di pensiero sui fatti di fede, e anche per l’indecifrabilità degli sguardi fugaci di lei. Decide di guadagnare coraggio e rinforzare la stima di sé, lanciandosi — anche con il suo amico più fidato — in una sfida fuori dell’ordinario con sé stesso, per mettere alla prova il proprio coraggio e superare le proprie ansie.
Le vicende di crescita e formazione di Simone e dei suoi coetanei si svolgono nei mesi a cavallo fra 1965 e 1966 in Conversano, fra scherzose sfide, infatuazioni e primi amori, inquietudini e fantasie di ragazzi appena oltre la pubertà. Con tenero e divertito sguardo, riportano alla memoria ricordi e semplicità di tempi passati, snodandosi fra pregiudizi, superstizioni e contrasti sociali che ancora pesavano, nell’orizzonte limitato del paese adagiato sulla collina, anche se ormai carezzato dal vento tenue dei cambiamenti.
Centrale è nel libro il tema del superamento della paura, delle paure; come anche quello del coraggio dell’agire per poter ottenere quello che si desidera.
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- [Il romanzo è stato presentato anche nell’ambito di “Il libro possibile Festival” di Polignano a mare (BA) il 9.7.2022]
- 2. ‘LA SPADA DEL CONTE – Il mistero del sepolcro gentilizio dei conti Acquaviva d’Aragona di Conversano‘
L’opera è di imminente uscita nel 2026 per i tipi di GELSOROSSO (Bari) in una nuova edizione [inizialmente era stata auto-pubblicata nel 2023 sotto il titolo “LA SPADA TRAFUGATA“]. Essa affronta, in forma romanzata, la problematica (reale e tuttora aperta) della ricerca e del possibile ritrovamento del luogo di sepoltura dei Conti Acquaviva d‘Aragona, ovvero quel ramo del casato che per secoli ha governato, fra gli altri, il feudo di Conversano, eretto praticamente a capitale del loro stato.
Le vicende del romanzo si svolgono in tempi attuali (nell’estate del 2015), muovendo dall’espediente narrativo della redazione di una tesi di laurea magistrale in Storia da parte della giovane Giulia, figlia del protagonista Rocco Palumbo (prof. universitario di tecnologie informatiche in pensione).
Gli interrogativi e le vicende di Rocco e Giulia in merito alla ricerca del sepolcreto sono solo metà della “storia”, che si intreccia con quella (introdotta fin dalla prima pagina del libro) della morte misteriosa e inspiegata di un noto personaggio locale (di fantasia), appena caduto dalla più alta torre del castello di Conversano, all’inizio dell’estate.
Allora il racconto fin dall’inizio assume – e mantiene in crescendo sino alla fine – il tono di un “giallo”, non solo circa l’individuazione e il ritrovamento del sepolcreto comitale (nella realtà storica e attuale), ma anche (nella finzione del romanzo) circa lo sconcertante caso dell’uomo caduto dalla torre in circostanze inspiegate e ritenute “impossibili”.
Al di là di approfondimenti storici che sono lasciati alla libertà del lettore (cui viene fornita anche una bibliografia di riferimento), il romanzo è autonomamente fruibile alla lettura come opera di narrativa, ossia di “giallo” (ma anche con toni di romance) sviluppato attorno al su-accennato tema storico reale, ambientato nella cornice storico-culturale e paesaggistica di Conversano.
Attraverso la commistione di elementi reali e fittizi, l’intento del romanzo è quello di auspicare e stimolare una cooperazione fra esperti e istituzioni e una concertazione di studi e ricerche organiche miranti a individuare il sepolcreto degli Acquaviva d’Aragona, ai fini dell’accrescimento del patrimonio storico-conoscitivo locale (e non solo locale) e la sua pubblica fruizione da parte di tutti, superando protagonismi e atteggiamenti individualistici, ove ve ne siano. E sicuramente condannando tentativi, ove ce ne siano (stati), di appropriazione privata di beni storico-culturali pubblici.
Il libro semplicemente pone la domanda: “Dove sono sepolti i conti Acquaviva d’Aragona di Conversano?”, cui nessuno riuscirebbe ancora oggi a dare una risposta puntuale e concreta, e sollecita l’altra domanda: “Come si può cercare il sepolcreto comitale?”
- 3. ‘LA SCELTA DI MONIQUE‘
Il romanzo esce a breve – nel 2026 – in una nuova edizione per i tipi di EDIZIONI PROGETTO CULTURA (Roma). (Inizialmente era stato auto-pubblicato nel 2020 con il titolo “DOVE VANNO LE ANITRE“).
- È risultato finalista (con la nomination per il “miglior personaggio non protagonista”) e poi Vincitore del Premio per il “Miglior personaggio non protagonista” nel concorso “R come Romance, 2020” (Bologna).
- È risultato finalista, al 4° posto ex-aequo, nella Sezione ‘Romanzo inedito’ del “Primo Premio Internazionale Dostoevskij 2020”.
- Ha ricevuto inoltre la Menzione d’Onore della Giuria al “Premio Letterario Internazionale METAMORFOSI”, 1^ edizione Estate 2020, Sulmona (AQ).
- Ha ottenuto una posizione di merito (e proposta editoriale) al “Premio Letterario Città di Castello (PG) 2020”.
- E’ fra i selezionati del Concorso Letterario “TRE COLORI – Narrativa lunga 2021”, e quindi incluso fra “i 200 libri più belli d’Italia“
Breve sinossi:
Il primo lungo viaggio all’estero, in Inghilterra, del giovane barese Renato, appena sposato; e qui l’incontro con la meravigliosa Monique, che incanta e invade il suo cuore e la sua testa, inesorabilmente, e con cui Renato instaura una segreta e possessiva relazione, che dura 15 anni.
Già da subito la parigina Monique dice di vedere in lui i tratti del giovane Holden, che nel famoso romanzo di J.D.Salinger si compiaceva di saper sparare balle col vecchio Spencer pur tenendo occupata la mente pensando ad altro, ad esempio alla fine che fanno le anitre di Central Park d’inverno…
Un po’ come lui, infatti, Renato riconosce la propria capacità, senz’altro perfida e cinica, di giocare una partita fasulla e ingannevole su un campo, quello dei sentimenti e delle speranze di Monique e di altre vittime, mentre la partita più seria, gelosamente protetta dalla distanza e dal silenzio, rimane per tutti questi anni a giocarla con la sua famiglia, ignara della relazione, e nel proprio mondo tenuto lontano e abbastanza ignoto a Monique. Fino a che lei…
La narrazione, condotta da Renato in prima persona, attraversa i decenni dalla fine degli anni ’70 a tutta la prima decade del 2000, ripercorrendo le fasi di maturazione di Monique, una donna dolce e sensibile, con le sue ansie e aspettazioni, e quelle di Renato che, da giovane capace di provare ingenue emozioni e stupore, col tempo si carica di buone dosi di indifferenza e cinismo per restare un gaudente di comodo.
Essa fotografa il consumarsi di una relazione, che per tutto il tempo si svolge con periodici incontri prevalentemente a Parigi, toccando anche altre città europee, sullo sfondo di un continuo viaggiare del protagonista, attraversando anche il progredire del “villaggio globale”.
Sui personaggi della storia sembra pendere e porsi, prima o poi, la questione: se e fino a quando far durare la fiamma, o la convenienza, di una (sterile) relazione extra-coniugale? e a quale prezzo, per la donna soprattutto?
4. ‘CONVERSANDO CON GILDA‘
E’ il mio ultimo romanzo, pubblicato nel Marzo 2025 da GFE Edizioni, Roma.
[Il testo, da inedito, è risultato finalista nel Concorso Letterario “Agitazioni letterarie Castelluccesi” 2024, V edizione (28 settembre 2024), Castelluccio Superiore (PZ) ].
Il romanzo si presenta come un’opera coinvolgente che induce a esplorare in profondità delicate dinamiche delle relazioni di coppia e molteplici strati dell’amore.
Ispirato da vicende reali e, in parte, da alcuni scritti di Massimo Recalcati, narra le vicende (ambientate tra Padova/Venezia, Bruxelles e Bari) di coppie adulte, i cui personaggi, nella loro palese fragilità, si portano dentro colpe e segreti colossali. È un libro che induce a riflettere sull’amore (sulla possibile fallacità della persona amata e quindi sulla possibile illusorietà dell’amore eterno), sul tradimento (la scoperta del lato oscuro dell’alterità del partner), sul dilemma del perdono (la dignità di concederlo o di non sentirsi in grado di concederlo); a riflettere insomma sul mistero dell’incontro e della relazione d’amore, che trascina con sé l’impatto con l’alterità ovvero con l’oscurità dell’altro/a.
Il protagonista Mario Mancini, professore dell’università di Padova, si trova a fronteggiare – dopo14 anni – il freddo disincanto del suo matrimonio con la giovane allieva Giorgia Lobosco quando viene ad allacciare una relazione passionale ma anche affettiva con la barese Gilda Vannucci incontrata per caso a Bruxelles. La relazione con Gilda, la quale è angustiata da un penoso divorzio che lei è pentita di aver causato, ha una evoluzione ricca di sorprese, ma anche di scoperte dell’animo sensibile e amorevole di Gilda: le sue esperienze affettive e i suoi modi di considerare le cose aiuteranno Mario nella tremenda crisi del suo matrimonio?
Attraverso la storia di Mario (da questi narrata in prima persona, offrendo così a chi legge la mera visuale del “maschio”) il romanzo, in un crescendo di tensione e drammaticità, evidenzia le fragilità umane e solleva interrogativi sulla probabile illusorietà dell’idea dell’amore che duri in eterno e non può deragliare mai e sulla insondabile alterità della persona amata, come anche (e ancora di più) sulla verità profonda dell’amore nelle prove estreme del cuore.
Mario emerge come un individuo riflessivo, forse confuso e in conflitto con le proprie emozioni, affetto da probabile inconsapevole narcisismo, e leggero in taluni suoi comportamenti fino a rasentare il cinismo. La sua narrazione suggerisce non solo i suoi desideri ma anche le sue insicurezze, rendendolo un protagonista complesso, eppure realistico. A sua volta Gilda, contrappunto affettivo e intellettuale di Mario, ha una spiccata sensualità, ma è pur essa un personaggio fragile anche se tenero, che sembra rivelare a Mario desideri e capacità di donare amore perfino impensati e sorprendenti, come anche un modo equilibrato e obiettivo di considerare le cose.
“Conversando con Gilda” invita alla riflessione sulle relazioni moderne e sull’autenticità dei sentimenti. La scrittura e la narrazione rendono questo racconto non solo una storia di amori e tradimenti, ma un viaggio profondo nell’animo umano, con le sue luci e ombre. È evidente la potenzialità del libro, se non proprio la sua intenzione, di suscitare emozioni e alimentare interrogativi nel lettore.
La narrazione, di tono sobrio, è comunque prevalentemente fattuale e mira a intrattenere nella lettura, scorrendo fluida ed essenziale attraverso il semplice susseguirsi delle vicende e dei colpi di scena, senza indugiare su analisi e valutazioni, che quindi vengono potenzialmente lasciate al lettore: c’è da aspettarsi che questi sia indotto, nel suo intimo, a interrogativi e riflessioni su questioni cruciali del rapporto amoroso, ovviamente con possibili risonanze o discordanze con quanto è sviluppato nel romanzo.
RACCONTI
- ‘IL RISVEGLIO NON SI ADDICE AL SOGNATORE‘
E’ una raccolta auto-pubblicata che include – fra gli altri – i 3 racconti facenti parte della precedente raccolta “RELAZIONI …ESTERE“, anch’essa auto-pubblicata nella versione sia in italiano sia in inglese [che risultò finalista nel Premio Letterario Internazionale Gaetano Cingari, XVI Edizione, 2021].
I racconti spaziano all’interno di una variegata gamma di toni, fra i quali predomina quello dell’umorismo e della bonaria ironia con la quale, nella maggior parte dei casi, vengono trattati i personaggi, protagonisti e comprimari, guardati con un sorriso un po’ complice, mai troppo giudicante; con l’intento preciso di divertire, far sorridere e anche sorprendere il lettore, con finali “a sorpresa” che tali sono soprattutto per gli stessi protagonisti (da cui il titolo).
In particolare, quattro dei racconti si presentano come una fenomenologia dell’uomo italiano medio in cerca di avventure sessuali durante viaggi all’estero. A questi se ne aggiungono altri, fra cui due racconti “seri” se non perfino commoventi.
In tutta la raccolta, il tema dominante trasversalmente è l’amore, in diverse forme ed espressioni, dalla tonalità dell’affetto coniugale o famigliare alla bramosa frenesia dell’avventura sessuale: l’amore che talvolta viene vissuto con le aspettative di un sogno …bruscamente interrotto al momento dell’indesiderato risveglio.
[ Il racconto “EPOPEA GRECA” ha ricevuto il Premio Speciale “European Land” nel concorso “InediTO – Colline di Torino”, XIX edizione 2020, ed è risultato fra i selezionati nel concorso “TRE COLORI” (Lenola), 2^ edizione, 2019.
Il racconto ‘MAMMA GATTA RINGRAZIA’ è stato pubblicato da Giovanelli Edizioni nel 2020 e anche da HISTORICA Edizioni nella raccolta “RACCONTI LIBERI” vol. 5, 2021 ].