Paolo Zupa

Sono pugliese, nato a Conversano (BA), di cui potete vedere qui sotto alle mie spalle uno scorcio del castello che fu dimora dei Conti Acquaviva d’Aragona, in cima alla collina su cui si adagia il paese

 

(pensate, dentro questo castello, affacciata sulla grande loggia del primo piano, è la casa in cui mio nonno Michelangelo visse con i suoi numerosi figli, e quindi anche mio padre. Io, quella casa, me la ricordo ancora: ci andavo spesso, quando i miei abitavano altrove nel paese; i ricordi, vaghissimi, risalgono a quando avevo appena quattro anni, cinque al più. Chissà, un giorno scriverò qualche storia su quella casa e quella sorta di “villaggio” popolare all’interno del castello… Se ne avrò tempo).

A Conversano ho vissuto tutta la mia giovinezza, compresi gli studi al Liceo Scientifico “Sante Simone” e poi quelli universitari all’Università di Bari, finché mi sono sposato e io e Mariantonietta siamo andati a vivere nella città di lei, Bari.

All’Università di Bari ho fatto prima studi in Fisica (ne ero appassionato!), ma poi – nel 1970 – mi sono iscritto al nuovo corso in Scienze dell’Informazione appena istituito quell’anno nell’ateneo barese (quindi fui fra i primi iscritti e frequentanti di quel corso).

Mi sono infatti laureato in Informatica, nel 1975.

Ma già dal 1973 – la fortuna di aver optato per la scelta (opportunistica?) della promettente disciplina informatica, nel mio caso! – lavoravo al CSATA (Centro Studi e Applicazioni in Tecnologie Avanzate), gemmato e promosso dall’Università di Bari, e antesignano di TECNOPOLIS Csata “Novus Ortus“, cioè la società che ha gestito il Parco scientifico e tecnologico TECNOPOLIS “Novus Ortus“ attivo dal 1984 a Valenzano-Bari.

Qui, a TECNOPOLIS, ho trascorso la parte più importante della mia attività lavorativa (in continuità con l’esperienza avviata allo CSATA), fino agli inizi del 2000, dapprima come ricercatore (in sistemi telematici e reti di calcolatori) e poi come dirigente, in particolare Direttore della Ricerca, dal 1988.

Ho poi lavorato – fino al 2017 – sempre nell’ambito scientifico dell’innovazione e della ricerca, come libero consulente/docente e manager di iniziative nazionali/internazionali, per conto di importanti organizzazioni pubbliche e private, per la promozione dell’innovazione e lo sviluppo imprenditoriale.

Sono numerose le attività e le relazioni che ho avuto modo di sviluppare sia per conto di TECNOPOLIS sia in proprio, in particolare su scala europea, operando nell’ambito di molteplici programmi UE e …viaggiando molto.

 

La mia …attività di scrittura, diciamo, con mio dispiacere è stata sempre trascurata per tutti gli anni della vita lavorativa (magari qualcuno dirà che è stato un bene), pur avendo avuto talvolta idee e spunti, e desideri, che avrebbero richiesto del tempo per essere sviluppati, tempo che mi rammaricavo di non poter dedicare. Idee e spunti che, nel frattempo, hanno perso purtroppo la loro attualità ed energia stimolatrice…

È da poco che mi dedico allo scrivere, per mio diletto, tranquilli!, e non certo con l’intento di vessare qualche malcapitato lettore: è un piacere che ho scoperto di recente, per me stesso, divertendomi io a scrivere racconti e avventurandomi nell’esercizio – davvero impegnativo, ma comunque distraente e piacevole – di provare a confezionare romanzi.